Spesso i panorami che scaldano il cuore, le malghe più accoglienti e i laghi dai colori incredibili si raggiungono camminando a passo lento. Abbiamo raccolto qui 9 passeggiate facili in Trentino nate dalla nostra esperienza personale: piccoli itinerari sereni, perfetti per le famiglie o, semplicemente, per chi in questa giornata desidera solo godersi il silenzio dei boschi.
Consigli per organizzare passeggiate facili in Trentino
1. Val Venegia (Parco Naturale Paneveggio)
La Val Venegia, all’interno del Parco Naturale Paneveggio Pale di San Martino, è senza dubbio una delle valli più spettacolari delle Dolomiti. Camminare qui, al cospetto delle maestose pareti di roccia, fa sentire piccolissimi.
Come arrivare e parcheggiare: potete lasciare l’auto al parcheggio di Pian dei Casoni e seguire la comoda strada sterrata pianeggiante per circa 2 km nel bosco fino a raggiungere i prati di Malga Venegia. Se viaggiate con bambini molto piccoli o passeggini, in estate potete proseguire in auto pagando il biglietto direttamente fino al parcheggio della Malga stessa. Da qui, con altri 30/40 minuti di camminata rilassante costeggiando il torrente Travignolo, si arriva a Malga Venegiota.
In alta stagione (luglio e agosto) la valle è richiestissima. I parcheggi sono a pagamento e si riempiono in fretta: cercate di arrivare entro le 9:00 del mattino per godervi la passeggiata in totale tranquillità.
Ne parliamo anche qui: Val Venegia nel Parco Paneveggio in estate
2. Il Respiro degli Alberi (Lavarone)
“Il respiro degli alberi” è il percorso tematico di arte contemporanea che si trova a Lavarone in Alpe Cimbra.
L’escursione è molto facile e regala bellissimi panorami sulle Dolomiti di Brenta, la Valle del Centa, la Valsugana e il lago di Caldonazzo. Il sentiero si sviluppa interamente su strada forestale ed è lungo 2,4 km circa (solo andata). Le opere sono sparse lungo il percorso. Se cercate delle passeggiate facili in Trentino capaci di unire natura e installazioni d’arte, questa fa decisamente al caso vostro.
Vedi: Il respiro degli alberi a Lavarone

3. Roggia di Calavino
Il percorso parte da Padergnone, frazione di Vallelaghi. Potete parcheggiare dietro al ristorante Il Giardino delle Spezie.Alla partenza è presente una tabella esplicativa che consiglia di affrontare il giro ad anello in senso orario, così da poter avere una migliore visibilità della forra dei Canevai, uno dei punti più scenografici. Il sentiero ci stupisce con piccole cascatelle, vortici e salti d’acqua. Per la maggior parte è pianeggiante nel bosco, in alcuni tratti presenta salite e scalini. La passeggiata per completare l’anello dura circa un’oretta.
Ci si può sedere accanto alla cascata più grande, a pelo d’acqua. 
4. Lago di Tovel
Il Lago di Tovel si trova in Val di Non, a 1178 metri di altitudine, incastonato nel Parco Naturale Adamello-Brenta. È uno scrigno di bellezza splendido in ogni stagione: se d’estate la sua spiaggia bianca (la Rislà) sembra un angolo di Caraibi, in autunno i boschi riflessi nell’acqua regalano uno dei foliage più spettacolari d’Italia.
Come arrivare e parcheggiare: la strada per il lago subisce chiusure stagionali in inverno. In estate, invece, l’accesso in auto è regolamentato. I parcheggi più vicini alle sponde vanno prenotati online in anticipo sul sito del Parco (se decidete all’ultimo, la prenotazione online per il giorno stesso va fatta tassativamente entro le ore 6:00 del mattino). In alternativa, disponibilità dei posti permettendo, potrete acquistare il biglietto in loco direttamente dal personale addetto.
Per verificare le tariffe aggiornate e prenotare il vostro posto, potete consultare il sito ufficiale del Parco Adamello Brenta.

5. Sentiero “Al Burrone” di Fondo (Lago Smeraldo)
Il percorso inizia a Fondo, è lungo circa un chilometro e il dislivello è minimo. Risale il canyon del Rio Sass seguendo il corso del torrente omonimo. Si oltrepassa un vecchio mulino ricostruito. La parte finale del percorso è quella più emozionante. Il canyon si restringe e si entra nelle sue strette pareti. Si arriva a delle passerelle in ferro affacciate su una piccola cascata che separa il lago dal canyon. Ne parliamo anche qui: Lago Smeraldo in Val di Non
6. Paneveggio: il Sentiero Marciò
Punto di partenza è il Centro visitatori Terra Foresta a Paneveggio (1524 m s.l.m.), frazione del comune di Predazzo. L’itinerario si sviluppa all’interno della foresta di Paneveggio, nota come la “foresta dei violini” per i suoi pregiati abeti rossi utilizzati per costruire le casse armoniche di violini di alta qualità. E’ un percorso ad anello, adatto a tutti, il dislivello è infatti di soli 20 metri. Quasi alla fine del sentiero trovate il ponte sospeso su una forra attraversata dal Travignolo, un torrente che nella gola forma bellissime rapide e cascate. Ne parliamo anche qui: Il ponte sospeso lungo il sentiero Marciò nel Parco Paneveggio
7. Piramidi di terra di Segonzano
Le Piramidi di terra di Segonzano in Trentino si trovano in Val di Cembra, in Trentino, lungo la strada provinciale 71. Sono colonne di terra alte anche 20 metri che si presentano spesso sovrastate da una grossa pietra che le protegge. Raggiungerle è molto semplice, un percorso ben segnalato vi indicherà i tre gruppi di Piramidi. Il percorso non è pianeggiante come gli altri, infatti è quasi tutto in salita, in alcuni tratti è a gradoni, ma vi porterà verso un fenomeno naturale unico in Trentino.
8. Lago di Serraia: tra le passeggiate facili in Trentino più amate
Il lago si trova a Baselga di Piné sull’Altopiano di Piné, a circa 1000 metri di altitudine e circa mezz’ora di strada da Trento. E’ una passeggiata che potete fare tutto l’anno. Noi lo abbiamo visto completamente ghiacciato in gennaio, mentre d’estate è bandiera blu per la qualità delle sue acque e per i suoi servizi. Per fare la passeggiata intorno al Lago di Serraia abbiamo impiegato circa un’ora. Lungo il percorso incontrerete una zona attrezzata con panchine, un parco giochi e l’area protetta del Biotopo di Sternigo con canneti e prati. Da qui potete proseguire fino al Lago delle Piazze.
9. Malga Ritorto (Madonna di Campiglio)
Chiudiamo con una terrazza panoramica pazzesca sulle Dolomiti di Brenta: da Malga Ritorto la catena montuosa è così vicina che sembra quasi di poterla toccare con un dito.
Il percorso: Il modo più semplice e comodo per salire è raggiungere la località Patascoss (sopra Madonna di Campiglio) e lasciare l’auto nel parcheggio dedicato. Da lì vi aspetta una passeggiata splendida di circa 2 km su una strada asfaltata e totalmente pianeggiante che attraversa il bosco, ideale anche con i passeggini.
Una volta arrivati alla malga, oltre al panorama, i bambini si divertiranno un mondo a incontrare da vicino mucche, cavalli e caprette al pascolo.
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