Il sentiero delle Cascate di Barbiano collega tre cascate: la cascata superiore, l’intermedia e l’inferiore. Il tratto iniziale fino alla prima cascata, è facilmente percorribile, successivamente è più impegnativo. La prima cascata è la più scenografica con un salto di 85 metri ed è tra le cascate più conosciute e apprezzate di tutto l’Alto Adige. Ma lo spettacolo continua, infatti a mano a mano che si sale si aprono splendidi panorami sulla Plose e le Odle, il Gruppo del Sella e lo Scilliar. Le cascate di Barbiano si formano grazie al torrente Rio Ganda, che nasce a 2000 metri.
Come arrivare alle Cascate di Barbiano
Il punto di partenza è Barbiano in Valle Isarco, famoso per il suo campanile pendente.
Dal centro di Barbiano si seguono le indicazioni Wasserfall (alle cascate). A disposizione un piccolo parcheggio vicino l’imbocco del sentiero. 
Il sentiero delle Cascate di Barbiano
Imbocchiamo il sentiero delle cascate e subito troviamo una fattoria con delle simpatiche caprette.
Entriamo nel bosco e superiamo un breve percorso kneipp.
Proseguiamo facilmente e incontriamo tante famiglie con bambini. In circa 20 minuti arriviamo alla prima cascata. Con un salto di 85 metri si presenta a noi con tutta la sua potenza.
Alcuni si fermano soddisfatti alla prima cascata, decidiamo di proseguire e saliamo delle scalette di legno fino a raggiungere il secondo punto di osservazione. La seconda cascata è più piccola ma a pochi metri è stato allestito un punto panoramico affacciato sulla Plose, le Odle, il Gruppo del Sella e lo Scilliar.

Saliamo ancora, passiamo tra rocce di grandi dimensioni facendo molta attenzione e in circa 15 minuti arriviamo alla terza cascata. Si trova a 1214 metri e compie un salto di 45 metri .

Nei dintorni
Da qui seguendo il sentiero numero 6 si arriva alle Tre Chiese in 50 minuti. Le tre chiesette sono tra loro collegate e sono dedicate a Santa Gertrude, San Nicola e Santa Maddalena. Originariamente le tre cappelle si ergevano una in fila all’altra, ma la chiesetta dedicata a S. Antonio fu distrutta da una frana; così dietro venne eretta la nuova chiesetta di S. Maddalena. Le chiesette in genere sono chiuse, si può chiedere la chiave al vicino Albergo Messner. Noi per raggiungerle abbiamo fatto un altro sentiero.
Dove abbiamo alloggiato
Come punto di partenza per le nostre escursioni in Valle Isarco abbiamo scelto il Maso Furgger, a circa 10 minuti dal centro storico da Bressanone, specializzato nella coltivazione della vite. L’appartamento è molto accogliente, la proprietaria gentilissima e il prezzo conveniente.

Vista dal nostro maso
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