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Cosa vedere in Val d’Orcia: guida e itinerario di 2 giorni

La Val d’Orcia non è solo un viaggio, è l’idea che il mondo ha della Toscana. Se ti stai chiedendo cosa vedere in Val d’Orcia per non finire nei soliti posti affollati, questa guida fa per te.

In questa guida abbiamo racchiuso tutto ciò che devi sapere per organizzare il tuo viaggio: dai borghi rinascimentali alle terme naturali, fino ai punti fotografici più celebri. Non a caso, questa valle è un vero e proprio set cinematografico a cielo aperto, scelta da grandi registi per pellicole immortali come Il Gladiatore o Il Paziente Inglese. Troverai un itinerario in Val d’Orcia di 2 giorni (o più) pensato per chi ama muoversi in libertà, completo di una mappa dettagliatacon tutti i punti di interesse da non perdere.

Cosa vedere in Val d'Orcia

 

Dove si trova la Val d’Orcia

La Val d’Orcia si estende nel cuore della Toscana, in provincia di Siena. Il suo territorio, protetto dall’UNESCO, comprende cinque comuni principali: Pienza, San Quirico d’Orcia, Montalcino, Castiglione d’Orcia e Radicofani.

Per aiutarti a pianificare il giro, ecco la mappa del nostro itinerario in Val d’Orcia con tutti i punti di interesse trattati in questo post.

Cosa vedere in Val d’Orcia: i borghi più belli

Bagno Vignoni

Tutto il minuscolo borgo si concentra nella piazza centrale dove si trova una grande vasca termale medievale. L’acqua sgorga ad una temperatura di 52°. La vasca è circondata da edifici rinascimentali che attribuiscono un’atmosfera elegante alla piazza. Nel corso dei secoli si sono immersi nelle sue acque personaggi illustri come Santa Caterina da Siena e Lorenzo De Medici, “Il Magnifico”.

Oggi la balneazione non è più consentita nella vasca nella piazza centrale del paese. Poco fuori dal borgo si trova il Parco dei Molini, dove l’acqua termale defluisce creando delle pozze libere; tuttavia, la portata è ridotta, quindi non ideale per un vero bagno. Se cerchi un’esperienza termale memorabile e gratuita, ti consigliamo di puntare dritto verso Bagni San Filippo (che trovi descritta poco sotto).

Cosa vedere in Val d'Orcia

Bagno Vignoni

Monticchiello in Val d’Orcia

E’ una frazione di Pienza ed è il borgo della Val d’Orcia che ci è piaciuto maggiormente e vi consigliamo di inserire nel vostro itinerario. Il panorama che si gode appena arrivati, fuori dalle mura, è mozzafiato, si intravede anche Pienza.
Superata la porta medioevale e le mura, si entra nel piccolissimo borgo costituito da strette viuzze lastricate, case in pietra costruite intorno alla chiesa trecentesca dedicata ai santi Lorenzo e Cristoforo.

Da non perdere: Oltre alle viuzze in pietra, qui trovi la famosissima strada dei cipressi di Monticchiello. È quella strada a curve strettissime che vedi in ogni cartolina della Toscana: percorrerla in auto o scattare una foto dall’alto è un obbligo! Borghi Val d'Orcia - Best Tuscany Villages

Cosa vedere in Val d'Orcia    

Pienza

Quando abbiamo visitato Pienza sembrava che tutti i turisti della Val d’Orcia si fossero ritrovati in questo borgo rinascimentale, ma girando è stato facile intuire il motivo. E’ considerato uno dei borghi più belli in Italia ed è inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1966. Fu ideato da papa Pio II che durante il suo pontificato di metà ‘400 volle realizzare il sogno di costruire una città ideale, emblema del Rinascimento con al centro la piazza principale Piazza Pio II, circondata da imponenti edifici rinascimentali.

Il ricordo che conservo di Pienza è sicuramente la passeggiata lungo le mura, con lo sguardo che spazia fino al Monte Amiata. E, ovviamente, il pranzo: non andare via senza aver provato il Pecorino di Pienza in una delle osterie del centro.

Pienza cosa vedere in Val d'Orcia

Montalcino

Arroccato su una collina, Montalcino è un borgo medievale dal grande fascino. È conosciuto in tutto il mondo per la produzione del Brunello, uno dei vini rossi più pregiati d’Italia. Il cuore del paese è la sua imponente Fortezza del XIV secolo: salire sulle sue mura permette di godere di un panorama spettacolare che spazia dal Monte Amiata fino a Siena. Passeggiando per le sue stradine strette e ripide, troverai decine di enoteche dove fermarti per una degustazione indimenticabile.

Terme e Relax: dove fare il bagno gratis

Bagni San Filippo

L’area termale gratuita è raggiungibile a piedi da una strada sterrata posta in corrispondenza delle prime case a Bagni San Filippo. Proseguendo lungo il sentiero si giunge alla Cascata della Balena, un enorme e spettacolare blocco di calcare formato dai sedimenti delle bianche acque ipertermali. Diverse sorgenti di acqua calda confluiscono nel Fosso Bianco in un susseguirsi di “pozze” (vasche) dove è possibile fare il bagno tutto l’ anno.

Cosa vedere in Val d'Orcia

I luoghi simbolo per la fotografia

Cappella della Madonna di Vitaleta

E’ uno dei luoghi simbolo della Val d’Orcia. La chiesetta sorge solitaria nella campagna senese e alle sue spalle la strada serpeggia contornata di cipressi. E’ stata la prima destinazione del nostro itinerario perché cercavamo un luogo che racchiudesse la bellezza della Val d’Orcia e l’abbiamo trovato. Per arrivarci in auto si percorre la Strada Provinciale 146 che collega San Quirico d’Orcia a Pienza, svoltando non appena si vede il cartello che indica la cappella. Per raggiungerla si percorre a piedi un chilometro circa di strada sterrata.

Cosa vedere in Val d'Orcia

Cappella della Madonna di Vitaleta

Cipressi dell’Agriturismo Poggio Covili

L’Agriturismo Poggio Covili si trova nel comune di Castiglione d’Orcia ed è, senza dubbio, uno dei luoghi più fotografati della Val d’Orcia. Il motivo? Il suo incredibile viale di cipressi, perfettamente dritto e simmetrico, che accompagna lo sguardo fino all’ingresso del podere.

È la classica immagine da cartolina che tutti cercano, ma ecco un paio di consigli utili:

  • Dove scattare: la prospettiva migliore si ha proprio dall’inizio del viale, lungo la SR2 (Via Cassia). Fai attenzione a dove accosti l’auto!

  • Quando andare: se vuoi evitare la folla, l’alba è il momento magico, ma anche il tardo pomeriggio regala una luce calda che infiamma le colline circostanti.

Ricorda che il viale è una proprietà privata.

The famous cypress trees in Val d'Orcia, Tuscany - Cosa vedere e dove scattare foto.

Quanto tempo serve per visitare la Val d’Orcia?

Per assaporare con calma i borghi e i paesaggi, l’ideale è dedicare 2 o 3 giorni a questo territorio.

Se invece hai un solo giorno a disposizione, il mio consiglio è di concentrarti tra Pienza e San Quirico. 

  • Mattina: inizia con una colazione a Pienza e una passeggiata sulle mura.

  • Pranzo: spostati verso la Cappella della Madonna di Vitaleta (perfetta per le foto con la luce del mattino/mezzogiorno).

  • Pomeriggio: prosegui verso l’Agriturismo Poggio Covili per ammirare il famoso viale di cipressi.

  • Tramonto: concludi con un aperitivo a Bagno Vignoni, ammirando la vasca d’acqua termale che si colora con l’imbrunire.

Itinerario in Val d’Orcia: cosa vedere in 2 giorni

Se hai solo un weekend, questo è il giro ottimale in auto. Pianificare cosa vedere in Val d’Orcia in soli due giorni permette di toccare tutte le tappe più celebri. 

Giorno 1

Mattina: Cappella della Madonna di Vitaleta (puoi arrivarci con una breve camminata tra i campi).

Pranzo: spostati a Pienza. Goditi un panino con pecorino e salumi mentre passeggi lungo le mura panoramiche.

Pomeriggio: San Quirico d’Orcia e i famosi Cipressini a cerchio.

Tramonto: Concludi la giornata a Monticchiello. È il momento migliore per ammirare e fotografare la famosa strada a curve bordata di cipressi.

Giorno 2

Mattina: direzione Montalcino. Visita la Fortezza.

Pranzo: fermati a Montalcino per un pranzo a base di prodotti locali. Il borgo è pieno di enoteche e osterie.

Pomeriggio: puoi scegliere tra l’eleganza di Bagno Vignoni (per vedere la vasca in piazza) e l’anima selvaggia di Bagni San Filippo.

Dove dormire in Val d’Orcia

Per vivere l’essenza della valle, il mio consiglio è di soggiornare in uno dei tanti agriturismi della Val d’Orcia. Dormire in un podere è l’unico modo per godersi il silenzio delle colline e trovarsi già sul posto per scattare foto incredibili alle luci dell’alba o del tramonto.

Ecco le zone migliori dove fare base:

  • Tra Pienza e San Quirico: scegliere un agriturismo qui significa dormire tra i viali di cipressi e la celebre Cappella di Vitaleta, protagonisti indiscussi di ogni itinerario.

  • Pienza: se preferisci la comodità di uscire a piedi la sera per una cena tra i vicoli del “borgo ideale” del Rinascimento.

  • San Quirico d’Orcia: perfetto per chi cerca una posizione strategica per spostarsi velocemente verso tutte le tappe dell’itinerario.

Se stai cercando l’atmosfera autentica di un podere in pietra, controlla qui la disponibilità e i prezzi per i migliori alloggi in questa zona

Domande Frequenti sulla Val d’Orcia (FAQ)

Qual è la stagione migliore per visitare e fotografare la Val d’Orcia?

Dipende dai colori che cerchi, poiché il paesaggio cambia radicalmente mese dopo mese:
Aprile e Maggio: è il momento del verde brillante e acceso, con le colline che sembrano velluto.
Giugno: i campi si riempiono di grano, regalando sfumature calde e spettacolari.
Luglio: è il mese dei girasoli e dei grandi campi dorati subito dopo la mietitura.
Agosto: la terra, ormai bruciata dal sole, si tinge di sfumature ocra, argilla e terra bruciata. Le temperature sono calde, ma i tramonti regalano una luce infuocata spettacolare.

Si può fare il bagno nella vasca di Bagno Vignoni?

No, all’interno della storica vasca di Piazza delle Sorgenti la balneazione è severamente vietata. Poco fuori dal borgo, nel Parco dei Molini, l’acqua termale defluisce in alcune vasche libere, ma si tratta di piccoli canali artificiali spesso tiepidi e fangosi, non adatti a un vero bagno rilassante. Se cerchi un’esperienza di terme gratuite davvero spettacolare e immersa nella natura, il nostro consiglio è di spostarti nella vicina Bagni San Filippo alla Cascata della Balena Bianca.

 

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Itinerario tra i borghi dell’Umbria

Castelluccio di Norcia cosa fare nei dintorni

Civita di Bagnoregio: informazioni pratiche

 

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Commenti

  1. CESARINA TORRESAN dice

    06/05/2023 alle 05:40

    molto ineterssanti queste info e pubblicazioni.

    Rispondi
    • dobbiamoandare dice

      06/05/2023 alle 10:40

      Grazie!

      Rispondi

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