I Serrai di Sottoguda rappresentano uno degli scenari più suggestivi delle Dolomiti Bellunesi. Questo canyon è stato scavato dal torrente Pettorina ed è fiancheggiato da altissime pareti di roccia, lungo le quali scendono diverse cascate alimentate dallo sciogliersi dei ghiacciai.
La riapertura dopo la tempesta Vaia
La tempesta Vaia ha completamente distrutto i Serrai di Sottoguda e, dopo sei anni, riaprono finalmente al pubblico. Grazie all’iniziativa “Cantieri Aperti”, dal 31 luglio è possibile visitare nuovamente il canyon, previa prenotazione gratuita sul sito ufficiale, fino al 15 settembre.
Per ogni orario sono ammesse 30 persone ed è possibile prenotare per un massimo di 5 persone e fino a 4 giorni antecedenti la data selezionata. Non sono previste visite in bicicletta e nemmeno visite col trenino. I visitatori devono presentarsi al punto di ritrovo 30 minuti prima dell’inizio della loro visita muniti di scarpe con suola antiscivolo in gomma.
SLOT ORARI
- 09:00 – 11:00
- 11:00 – 13:00
- 14:00 – 16:00
- 16:00 – 18:00
Per la PRENOTAZIONE online clicca qui https://booking.serraidisottoguda.it/booking

Dove si trovano
I Serrai di Sottoguda si trovano in provincia di Belluno, a pochi chilometri dal lago di Alleghe. Seguire le indicazioni per Rocca Pietore.
Percorso dei Serrai di Sottoguda in inverno
Noi ci siamo andati in inverno prima della tempesta Vaia.
Il percorso si sviluppava tra la frazione di Sottoguda e Malga Ciapela ed era di circa 2 chilometri. Poteva essere percorso in entrambi i sensi.
Abbiamo parcheggiato la nostro auto nel piccolo parcheggio situato all’imbocco del canyon a Sottoguda.

Ci simo sentito subito avvolti dalle altissime pareti che possono arrivare a 400 metri.
Le cascate che scendono lungo le sue pareti si ghiacciano, dando vita ad un luogo da fiaba. Il silenzio era assoluto, rotto soltanto dallo scricchiolare degli scarponi o delle ciaspole sulla neve dei pochi escursionisti.




Cosa vedere nei dintorni
Alleghe
E’ una tappa molto piacevole lungo la strada che porta ai Serrai dai quali dista solo 10 chilometri. Il paese, dominato dal monte Civetta, è famoso per il lago omonimo. Abbiamo fatto una passeggiata sul lungolago che ci ha regalato bellissime immagini. Il lago era ghiacciato in alcuni tratti, in altri il sole si rifletteva sulle acque mosse solo dai cigni che popolano il lago.



Dove alloggiare
Noi abbiamo scelto di alloggiare a Colle Santa Lucia, incantevole borgo che dista solo 10 chilometri.
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