Attratti dai colori brillanti delle immagini che avevamo visto nel web, abbiamo deciso di fare una gita in giornata alle Pozze smeraldine a Tramonti di Sopra in Friuli. Si tratta di una serie di piscine naturali che si trovano lungo lo spettacolare canyon scavato dal fiume Meduna. La loro caratteristica principale è il colore verde smeraldo della natura circostante che si riflette nell’acqua cristallina.
Sono una delle mete più famose e frequentate della regione, specialmente in estate. Noi abbiamo scelto la primavera, un periodo di minor affluenza turistica, per poter godere della pace e della bellezza di questo angolo magico.


Come arrivare alle pozze smeraldine
Le Pozze smeraldine si trovano a Tramonti di Sopra, in provincia di Pordenone nella Val Tramontina, all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti friulane.
Dalla strada statale n.464 che unisce Spilimbergo a Maniago, arrivate a Sequals, passate il lago di Tramonti sino a giungere a Tramonti di Sopra. Qui trovate un comodo parcheggio a pagamento, vicino alla Chiesetta della Madonna della Salute, da dove parte la strada che conduce alle Pozze smeraldine.
Se fate una ricerca su su Google Maps, le trovate come “Parcheggio Pozze smeraldine”.

Chiesetta della Madonna della Salute
Il percorso
Dal parcheggio imbocchiamo la strada chiaramente segnalata che porta alle pozze.

La strada nel primo tratto è asfaltata e passa tra alcune abitazioni. Facciamo una breve deviazione ad un antico mulino, mantenuto in perfette condizioni, con annessa area picnic.

Riprendiamo la strada, che diventa sterrata. Presenta leggere salite e discese, ma il dislivello da affrontare è minimo. In circa 30 minuti, superata la sorgente Sgurlina, appaiono le prime conche.

Il fiume Meduna ha scavato lo spettacolare canyon in cui si trovano queste piscine naturali. Il suono dell’acqua ci accompagnerà per tutta l’escursione.


Superiamo una cascata ed arriviamo ad un bivio: a sinistra il Sentiero del Pescatore scende verso la riva; a destra invece si sale sul percorso panoramico in direzione di Borgo Frassaneit. Noi ovviamente abbiamo percorso entrambi.
Imbocchiamo il Sentiero del Pescatore e scendiamo vicino alle pozze. Ci sono dei temerari che mettono i piedi in acqua, ma l’acqua è gelida.



Dopo qualche decina di metri, il Sentiero del pescatore si ricongiunge con quello panoramico. Lo imbocchiamo e ritorniamo ripercorrendo lungo lo stesso sentiero.

L’escursione può essere prolungata fino al Lago di Ciùl passando per Borgo Frassaneit, diventando di 14 chilometri totali (andata e ritorno).
Le pozze smeraldine – informazioni
Non ci sono punti di ristoro sul posto perciò è opportuno organizzarsi.
E’ consentito fare il bagno, ma l’acqua è molto fredda.
Noi ci siamo andati una domenica di maggio e c’era pochissima gente. In estate abbiamo letto che è molto frequentato, molti si portano l’asciugamano e si stendono a prendere il sole.
Attenzione alle zecche!
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Molto interessante!
Grazie! È un luogo da vedere, facilmente raggiungibile e perfetto per una gita in giornata.