L’esposizione della Fondazione Bisazza
Gli spazi che ospitano la Fondazione originariamente erano destinati alla produzione. Qui, infatti, nel 1956 Renato Bisazza fondò un’azienda per la produzione di mosaici. La trasformazione dell’edificio ha lasciato le tracce del passato industriale nei pavimenti di cemento a vista e ha trasformato le pareti in vetrate. Le undici sale attualmente si estendono su una superficie di circa 6000 mq, più altri 1500 dedicati alle esposizioni fotografiche e di architettura temporanee.
Pixel Ballet di Jaime Hayon
Le sale della Fondazione Bisazza
Le sale sui toni dei grigi sono ampie e studiate per essere coinvolgenti. Le vetrate che si aprono sui cortili esterni contribuiscono a creare un’atmosfera rilassante.
Bisazza Motel di Marcel Wanders


Poltrona di Proust di Alessandro Mendini


Mobili per Uomo di Alessandro Mendini


Pebbles di Marcel Wanders

Love Over All di Fabio Novembre
L’esposizione fotografica
1500 mq sono dedicati alle esposizioni fotografiche e di architettura temporanee. All’interno di questi spazi il visitatore può avere una visione generale sui diversi modi di intendere la fotografia contemporanea di architettura. L’accesso alla spazio dedicato alla fotografia richiama un caveau e dà la sensazione al visitatore di entrare in uno spazio prezioso. Sono esposte opere di celebri autori, tra i quali ricordiamo: Eugène Atget, Hiroshi Sugimoto e Roland Fischer. Orari di apertura: Mercoledì, Giovedì, Venerdì: 11:00 – 18:00 Trovate tutte le informazioni per organizzare una visita al seguente link: Visita Fondazione Bisazza Durata del percorso: un’ora e mezza circa. Ingresso gratuito su prenotazione.Prenota il tuo viaggio: i nostri consigliPrenota il tuo volo con Skyscanner, il nostro motore di ricerca voli preferito Trova le migliori tariffe per noleggio auto con DiscoverCars Prenota il tuo alloggio con Booking, il portale di prenotazione online più visitato al mondo. |
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