• Home
  • About
    • Chi sono
    • Eccomi!
    • Il nome
    • Perché Dobbiamo andare
  • Contatto
  • Cookie e privacy

Dobbiamo Andare

Idee weekend, itinerari in Europa e nel mondo. Per chi sente il bisogno di partire.

  • Veneto
    • Belluno
    • Padova
    • Rovigo
    • Treviso
    • Venezia
    • Verona
    • Vicenza
  • Italia
    • Emilia Romagna
    • Friuli Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Molise
    • Puglia
    • Trentino Alto Adige
      • Alto Adige
      • Trentino
    • Toscana
    • Umbria
  • Europa
    • Austria
    • Francia
    • Danimarca
    • Germania
    • Irlanda
    • Islanda
    • Norvegia
    • Paesi Bassi
    • Portogallo
    • Regno Unito
    • Spagna
    • Svezia
  • Mondo
    • Australia
    • Canada
    • Mauritius
    • Stati Uniti
  • Idee weekend
    • Borghi
  • Lago di Garda
  • Dove dormire

in Alto Adige&middot Idee weekend&middot Italia&middot Montagna&middot Trentino Alto Adige

Cascate di Riva e fly-line in Valle Aurina

Le cascate di Riva sono una delle attrazioni più famose della Valle Aurina. Il percorso è poco impegnativo e adatto a persone di tutte le età. Quest’estate abbiamo alloggiato in un maso poco lontano, il che ci ha permesso di scoprire al meglio questa meraviglia della natura all’interno del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina.

Le cascate sono tre in totale, formate dal torrente Riva che viene alimentato dal ghiacciaio delle Vedrette di Ries; per questo motivo, durante la bella stagione, la loro portata aumenta notevolmente.

Dove si trovano le cascate di Riva

Il sentiero parte dalla località Bad Winkel / Bagni Cantuccio (a 864 metri s.l.m.), nei pressi di Campo Tures. Il parcheggio adiacente è a pagamento durante il periodo estivo.

Da dove partire? Le due opzioni

Per fare questa escursione potete scegliere tra due punti di partenza completamente diversi. La seconda opzione non la fa quasi nessuno, ma è una vera e propria chicca!

1. La partenza classica (dal basso)

Il sentiero principale parte dalla località Bad Winkel / Bagni Cantuccio (a 864 metri s.l.m.), nei pressi di Campo Tures. Il parcheggio adiacente è a pagamento durante il periodo estivo. Superato il Wasserfallbar, vi troverete ufficialmente all’entrata del Parco Naturale e potrete scegliere tra due sentieri per raggiungere la prima cascata:

  • Il sentiero forestale: Richiede circa 20 minuti e costeggia il torrente. Questo è l’unico tratto che può essere percorso anche con i passeggini da trekking.


  • Il sentiero di San Francesco: Più naturalistico e meno battuto. È ispirato al Cantico delle Creature e lungo il cammino si incontrano bellissime sculture in legno con incise le frasi dell’opera.


cascate di Riva

2. La partenza alternativa (dall’alto)

Se volete evitare i tratti più affollati o puntate dritti alla Fly-Line, potete partire in macchina dal ristorante Toblhof ad Acereto.

I gestori del ristorante chiedono 4 euro per il parcheggio giornaliero, ma se consumate da loro il parcheggio è gratis,

Dal Toblhof la terza cascata si raggiunge in pochissimi minuti. Il sentiero in questo brevissimo tratto è abbastanza ripido, ma è gestito benissimo ed è accessibile a tutti grazie a comodi gradoni e al corrimano di sicurezza.

Le tre cascate

I due sentieri si riuniscono alla prima cascata, la più piccola, pur misurando dieci metri di altezza. E’ caratterizzata dalla roccia a forma di “testa di Cristo” sulla sinistra.

Prima cascata di Riva

Da qui il sentiero comincia ad essere più ripido.

Dopo circa 20 minuti di cammino siamo arrivati alla seconda cascata e, con un ultimo tratto ancora in salita, eccoci finalmente alla terza cascata: la più potente, con un salto spettacolare di 40 metri che si può ammirare anche da un ponte sospeso.

cascate di Riva

Seconda cascata di Riva

cascate di Riva

Terza cascata di Riva

Si può ammirare la cascata anche da un ponte sospeso.

cascate di Riva

Note tecniche: In totale abbiamo impiegato circa 1 ora (solo andata) facendo varie soste. Il dislivello complessivo è di 170 metri.

Come tornare indietro? L’esperienza della Fly-Line

Una volta arrivati alla terza cascata potete scegliere se tornare indietro a piedi, proseguire verso la cappella dedicata  a Santa Chiara e San Francesco, oppure tornare indietro con la Fly-Line

Noi abbiamo scelto di tornare con la Fly-Line: una sorta di carrucola che, imbragati, vi riporta alla prima cascata in circa cinque minuti, facendovi attraversare il bosco “come degli uccelli”. È sconsigliato a chi soffre di vertigini, ma si può fare anche in coppia, poiché i due imbraghi vengono agganciati insieme. I prezzi aggiornati si trovano direttamente sul loro sito ufficiale.cascate di Riva 

Il nostro consiglio “salva-coda”: Ci siamo andati nella settimana di Ferragosto e sembrava che tutti avessero scelto la Fly-Line; l’attesa ha superato l’ora. Un’ottima alternativa è raggiungere in macchina il ristorante Toblhof ad Acereto: da lì il punto di partenza dista poche decine di metri e nel pomeriggio c’è pochissima fila. Tenete solo presente che chi guida l’auto dovrà poi scendere a recuperare al parcheggio principale chi ha scelto di scendere in volo!

Cascate di Riva inverno

Abbiamo avuto la fortuna di vedere le cascate anche in inverno, completamente ghiacciate. Lo scenario cambia totalmente, sembra un luogo fatato e i turisti sono pochissimi. In questa stagione il terreno è scivoloso: noi siamo arrivati in sicurezza solo fino alla prima cascata, ma l’atmosfera è davvero magica.

cascate di Riva 

Altri articoli:

Malga Fane in Valle Isarco. Quando la bellezza raggiunge la perfezione

Val d’Ultimo 5 luoghi da vedere in estate

San Candido: funbob e Villaggio degli gnomi al Baranci  

 

 

Prenota il tuo viaggio: i nostri consigli

Prenota il tuo volo con Skyscanner, il nostro motore di ricerca voli preferito

Trova le migliori tariffe per noleggio auto con DiscoverCars

Prenota il tuo alloggio con Booking, il portale di prenotazione online più visitato al mondo.

In questo post sono presenti link di affiliazione: se decidi di effettuare un acquisto, mi verrà riconosciuta una commissione. Non ci saranno assolutamente costi aggiuntivi per te, ma il tuo acquisto supporterà questo blog.

Correlati

Archiviato in:Alto Adige, Idee weekend, Italia, Montagna, Trentino Alto Adige

« Val d’Ultimo: cosa fare, come arrivare, dove dormire
Cappella di Francesco e Chiara in Valle Aurina »

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copyright © 2026 · Market theme by Restored 316