Le isole Lofoten rappresentano per me “il sogno”, sia perché le ho desiderate per anni, sia perché i paesaggi di queste isole sono di una bellezza così sorprendente, che sembrano essere quasi irreali. Il sogno si è trasformato in realtà e siamo pronti a condividere con voi cosa vedere alle isole Lofoten in inverno.
L’arcipelago delle Lofoten comprende sette isole collegate da ponti e tunnel ed è il luogo perfetto per un on the road. Potete guidare dall’estremità settentrionale delle Lofoten (Svolvær) all’estremità meridionale (Å) in poche ore, ma nel mezzo potete meravigliarvi difronte a Haukland Beach, definita dalla Lonely Planet la spiaggia più bella d’Europa, a villaggi pittoreschi o alle tradizionali abitazioni dei pescatori. I nostri suggerimenti su cosa vedere alle isole Lofoten in inverno vi aiuteranno nell’organizzazione del vostro viaggio.
Anche se si trovano a circa 200 km a nord del Circolo polare artico, il clima è caratterizzato da temperature piuttosto miti. A fine marzo le temperature di giorno si aggiravano attorno ai 2° e non abbiamo mai sofferto il freddo, neanche di sera quando uscivamo per vedere l’aurora boreale. E’ stato sufficiente attrezzarsi con abbigliamento tecnico caldo, ma non esageratamente!

Lofoten – Luoghi da vedere in inverno
I villaggi
Lungo la E10 che attraversa le isole dell’arcipelago per un viaggio totale di 230 km, non potete perdere:
Reine – è il villaggio più famoso delle Lofoten ed è tra i più belli d’Europa. Con la sua posizione idilliaca, incastonata tra fiordi e alte montagne, vi farà dimenticare il tempo che passerete immobili a fissarlo. Eliassen Rorbuer, sull’isola di Hamnøy, a 10 minuti di auto dal centro di Reine, sono probabilmente i rorbuer più famosi di tutte le Lofoten.

Reine
Å – è stata la rivelazione di questo viaggio. Non mi aspettavo niente, invece mi è piaciuto tantissimo. Si trova nella punta estrema dell’arcipelago ed è qui che termina la strada E10 che attraversa le Lofoten. Con soli 123 abitanti, è il villaggio tradizionale di pescatori meglio conservato della Norvegia settentrionale. Una delle fabbriche che un tempo produceva lo stoccafisso è stata trasformata in museo.

Å
Henningsvær – si trova a circa 20 chilometri a sud-ovest della città di Svolvær. La strada per arrivare si insinua sinuosa tra le montagne fino ad arrivare al villaggio di pescatori.
L’Henningsvaer Stadion è considerato il campo da calcio più bello del mondo e rappresenta una delle immagini più famose delle Lofoten. Questo stadio, privo di tribune e di altri servizi, è stato costruito su un grande scoglio, collegato successivamente da un ponte a un isolotto più grande dell’arcipelago. Con l’avvento dei droni si è guadagnato l’attenzione globale.

Rorbuer da vedere alle isole Lofoten
Il rorbu è l’abitazione tradizionale dei pescatori norvegesi delle zone costiere del nord e delle isole Lofoten. E’ costruito in legno, di colore giallo o rosso, a forma di palafitta ed è affacciato sul mare. Il re Øystein Magnusson introdusse l’usanza di costruire i rorbuer nel XII secolo, affinché i pescatori che arrivavano qui potessero avere un posto dove stare. Questo tipo di costruzione era perfetta perché i pescatori avevano facile accesso alle loro barche, che giacevano proprio di fronte alla loro casa.
Oggigiorno il rorbu è usato principalmente come alloggio per i turisti. L’industria della pesca è ancora fondamentale alle Lofoten, ma i rorbuer che troverete sono rivolti ai turisti.
Tra quelle che ci sono piaciute di più, ci sono:
Å Rorbuer: si trovano ad Å, nella zona più occidentale delle Isole Lofoten ed sono considerate un ottimo punto di osservazione dell’aurora boreale.
Sakrisøy Rorbuer: le rorbuer gialle.

Cosa vedere alle Lofoten: Le spiagge

Ramberg beach
Ramberg – tra le cose da vedere alle isole Lofoten, metterei senza dubbio la spiaggia di Ramberg ai primi posti. Il contrasto tra le montagne innevate e il colore smeraldo del mare, è stupefacente. Presso la struttura Ramberg Gjestegård potrete soggiornare proprio sulla spiaggia.
Haukland Beach & Uttakleiv – Lonely Planet ha stilato una lista delle 20 migliori spiagge d’Europa e Haukland Beach è al primo posto! Purtroppo non abbiamo potuto cogliere tutta la sua bellezza perché un vento fortissimo ce l’ha impedito. Uttakleiv offre una spiaggia da cartolina, circondata da cime imbiancate.

Uttakleiv
Il museo vichingo
Abbiamo trovato molto interessante la visita al museo vichingo che offre la ricostruzione della casa originale del capotribù. Il museo si trova accanto al sito originario emerso durante degli scavi.
Nella zona del porto si trova la rimessa per le barche visitabile solo nel periodo estivo. Potrete navigare o remare sulla nave vichinga Vargfotr, una copia della nave di Gokstad (890).

Cosa vedere alle Lofoten: Aurora boreale
Le isole Lofoten sono una destinazione perfetta per osservare questo straordinario fenomeno naturale. L’aurora boreale è visibile da fine agosto fino ad ai primi di aprile, ma solo in determinate condizioni.
L’abbiamo sognata per anni ed è stato fantastico quando finalmente l’abbiamo vista muoversi, spostarsi e danzare sopra le nostre teste!
Ricordate che se le condizioni sono buone, basta alzare la testa per vederla. Ed è gratis. Nella foto siamo dietro alla casa che avevamo affittato. Altrimenti potete partecipare ad un tour con guide esperte che vi porteranno a “caccia” di aurora boreale.

La chiesa di Buksnes
Si trova nel villaggio di Gravdal sull’isola di Vestvågøya. La chiesa ha un aspetto molto singolare: si presenta con teste di drago sulle punte dei crinali, con dodici piccoli tetti e con volti maschili scolpiti all’interno.
Si narra che fu l’allora parroco Aasen a volere che la chiesa fosse costruita così influenzato da un disegno dell’architetto Jakob Digre.

I ponti di Fredvang da vedere alle isole Lofoten

I ponti di Fredvang sono i ponti che collegano Fredvang sull’isola di Moskenesøya con l’isola di Flakstadøya che altrimenti sarebbe completamente isolata. Abbiamo percorso e ripercorso questi ponti che ci hanno regalato una sensazione di leggerezza tale che ci pareva quasi di volare sull’acqua.
Rorbu giallo a Sakrisøy
Il rorbu giallo che si trova nel villaggio di Sakrisøy, a 10 minuti di macchina da Reine, è uno dei luoghi più fotografati delle Lofoten. Se mi chiedessero cosa vedere assolutamente alle Lofoten, risponderei il Rorbu gialla a Sakrisøy, perché racchiude due simboli delle Lofoten, ovvero la montagna innevata alle spalle del rorbu. Abbiamo addirittura portato a casa un poster che è perfettamente uguale a questa foto.
Non perdetevi una sosta al ristorante Anita’s Sjomat a pochi passi dal rorbu giallo. I burger di pesce sono da non perdere.

Essiccatoi per il merluzzo
Ovunque si trovano le rastrelliere dove viene fatto essiccare lo skrei, il merluzzo artico che arriva ogni anno migrando dal Mare di Barents fino alla costa della Norvegia per riprodursi tra gennaio e aprile. Il lungo viaggio che lo skrei compie gli dà una polpa più soda rispetto al normale merluzzo che tende a rimanere nello stesso posto.
È stato anche il più importante prodotto di esportazione per centinaia di anni, ed è tuttora uno dei più importanti prodotti di esportazione della Norvegia. I pescatori locali amano dire che puzza di soldi.
Il merluzzo viene fatto essiccare per mesi su rastrelliere all’aperto. L’aria mite e salata della costa ha proprio la giusta quantità di sole, pioggia, neve e vento che è perfetta per il processo fermentativo.

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Bellissime foto ,mi sembra di essere in quei luoghi
Grazie mille, sono posti da sogno.