Cosa vedere nel Canada occidentale? Come organizzare un viaggio fai da te? Ecco un itinerario di circa due settimane ideale per l’estate che comprende il Canada occidentale e uno sconfinamento negli Stati Uniti per visitare il parco di Yellowstone.
Questo è il racconto di un nostro memorabile (e intensissimo!) road trip di qualche tempo fa. Le distanze tra Canada e USA sono davvero enormi (parliamo di oltre 4.000 km totali), quindi prendete questo itinerario come un’ispirazione per le tappe principali, sapendo che servirà qualche bella giornata di pura guida per spostarsi da una zona all’altra.
Consigliato a: chi ama i grandi road trip, non si spaventa davanti a 6-8 ore di auto e vuole unire il meglio del Canada e dei parchi USA in un solo viaggio.
Da adattare se: preferisci ritmi più lenti (in questo caso, il consiglio è tagliare Yellowstone e concentrarsi solo su Vancouver e le Montagne Rocciose Canadesi).

Il nostro road trip tra Canada occidentale e USA
In questo viaggio in Canada volevo vedere l’anima più selvaggia di questo immenso Paese. Quella fatta di boschi infiniti, laghi color smeraldo, strade panoramiche, cowboy che ti salutano abbassando il cappello e incontri ravvicinati con la fauna locale. Per questo abbiamo scelto la zona occidentale, quella lontana dalle città, compresa tra Vancouver Island e le Montagne Rocciose. Una garanzia di paesaggi senza eguali.
A tutto questo abbiamo voluto aggiungere un piccola deviazione verso gli Stati Uniti per realizzare di sogno di vedere il Parco di Yellowstone. Il primo parco nazionale al mondo ad essere istituito che offre ai visitatori l’opportunità di osservare la fauna selvatica in un ecosistema intatto, esplorare aree geotermiche che contengono circa la metà dei geyser attivi del mondo.
Qui sotto trovate la mappa dell’itinerario tra Canada occidentale e Yellowstone.
Giorni 1,2 : Vancouver
Alloggio: consigliamo di alloggiare in Downtown Vancouver, West End o nell’area di Kitsilano
Noleggio auto: Discovercar
Abbiamo iniziato la nostra avventura in Canada nella città di Vancouver. È incastonata tra l’oceano e le montagne, il che la rende un paradiso per chiunque ami la vita all’aria aperta.
Ecco qualche suggerimento sulle cose da vedere e fare a Vancouver:
Grouse Mountain: prendete la funivia fino alla cima, dove ammirerete la migliore vista sulla metropoli e sulle montagne. Tra le numerose attività, potrete fare passeggiare, escursioni e visitare un rifugio per la fauna selvatica.
Stanley Park: situato nel cuore della città, questo enorme parco è il polmone verde della città. Questo è il luogo che ho preferito di Vancouver. Uno dei parchi cittadini più grandi del Nord America con una superficie di 400 ettari. Vi consiglio la passeggiata di circa 10 chilometri lungo il sentiero che corre lungo il suo perimetro, passando attraverso maestosi boschi di abeti Douglas. E’ considerata tra le più belle al mondo. Potete fare una tappa al Vancouver Aquarium. I bambini adorano conoscere da vicino beluga, delfini e leoni marini.

Capilano Suspension Bridge: questo ponte sospeso lungo 135 metri e alto 69 metri, offre viste sulle foreste e sui sentieri circostanti. E’ una delle attrazioni più popolari della città al punto che in alcuni momenti diventa un po’ troppo affollato, ma rimane una tappa imperdibile. Ingresso a pagamento.


Granville Island: offre negozietti, ristoranti, teatri e gallerie d’arte. Esplorate il mercato pubblico e prendete una birra alla Granville Island Brewing Company.
Kitsilano : ci è stata consigliata da un local e lo ringraziamo. La vista dello skyline incorniciato dalle North Shore Mountains vale il viaggio verso Kits Beach, la più alla moda di tutte le spiagge di Vancouver.
Giorno 3,4,5 : Vancouver Island – Itinerario Canada occidentale
Alloggio: consigliamo di alloggiare a Tofino o Victoria
Ci siamo imbarcati su un traghetto della la BC Ferries a Horseshoe bay in direzione Nanaimo, sull’Isola di Vancouver. La traversata dura meno di un paio d’ore. L’isola è lunga circa 450 chilometri ed è divisa in due parti da una catena montuosa. Le località più abitate e i centri di villeggiatura si trovano lungo la costa orientale.
Siamo rimasti 3 giorni in cui abbiamo visto:
la Pacific Rim National Park Reserve: il parco costiero è un delle principali attrazioni della British Columbia. Offre meraviglie naturalistiche e sentieri escursionistici anche brevi. Comprende la zona di Long Beach tra Tofino e Ucluelet, le Broken Group Islands e il West Coast Trail.
Tofino: una delle località più attraenti di Vancouver Island. Gode di una fantastica posizione, infatti si trova a pochi chilometri dalla Pacific Rim National Park Reserve e si affaccia sulla miriade di isole del Clayoquot Sound.
Victoria: capitale della British Columbia e motivo del nostro soggiorno a Vancouver Island. Abbiamo partecipato ad un’escursione per vedere le orche assassine ed è stata una delle esperienze più emozionanti della nostra vita!


A Victoria ci siamo imbarcati con destinazione Seattle. Il mare era una tavola e vederlo illuminato al tramonto punteggiato da decine di isolotti è stato magnifico. Sulle coste si nascondevano tra gli alberi enormi ville color pastello con un piccolo attracco per gli idrovolanti.
Cominciava l’avventura verso Yellowstone!

Giorno 6,7,8 : Parco di Yellowstone
Alloggio: trovare un alloggio all’interno del parco è una vera impresa. Noi abbiamo alloggiato in un piccolo albergo a West Yellowstone.
Descrivere il parco di Yellowstone in poche righe è impossibile, ma per noi Yellowstone è stato un sogno che si è avverato. Il selvaggio west americano fatto di ranch, cowboy e animali selvatici che ti attraversano la strada si è concretizzato davanti a noi. Yellowstone ci ha mostrato la Terra nella sua versione primordiale e profonda con geyser, laghi, canyon e pozze multicolore.
Lo Yellowstone si estende per circa 9.000 km² e tocca diversi stati americani: la maggior parte della sua estensione si trova in Wyoming, una piccola parte in Montana e in Idaho.
Gli ingressi sono 5 e noi siamo entrati da quello a ovest.
Per entrare allo Yellowstone occorre possedere un pass, acquistabile on line oppure direttamente agli accessi del parco. Il pass non è a persona ma a veicolo. L’alternativa è il pass annuale. Clicca qui per tutti i dettagli.

I luoghi da non perdere:
Upper Geyser Basin Old Faithful: il geyser più famoso e celebrato al mondo. Il geyser ha frequenti e regolari eruzioni. Gli intervalli tra le eruzioni sono in media 45-90 minuti e la durata media è di circa quattro minuti.
Mammoth Hot Springs: si possono visitare le Upper Terraces e le Lower Terraces. Le prime sono visibili dalla macchina facendo un giro intorno alle terrazze di travertino le altre tramite una passeggiata sulle immancabili passerelle in legno.
Grand Prismatic: è la sorgente d’acqua calda più grande e profonda di tutto il parco di Yellowstone. La sua caratteristica colorazione è dovuta alla presenza di batteri che nell’acqua caldissima producono dei pigmenti colorati.
Grand Canyon of Yellowstone: di una bellezza impressionante, le Upper e Lower Falls dello Yellowstone River contribuiscono alla sua grandiosità.Numerosi sentieri e passerelle si snodano lungo i bordi e scendono a metà del canyon.
All’interno del parco abbiamo visto molti animali a distanza ravvicinata, come bisonti, grizzly (sempre in sicurezza con la presenta dei ranger), coyote, cervi, aquile.

Grand Prismatic

Mammoth Hot Springs

Giorno 9,10 : Glacier National Park
Da Yellowstone abbiamo raggiunto il Glacier National Park americano (ne esiste uno canadese omonimo).
Abbiamo percorso la strada panoramica, la Going to the Sun Road, lungo la quale abbiamo visto ghiacciai, valli lussureggianti, spettacolari cime montane, cascate e animali selvatici. Abbiamo avuto un incontro emozionante con un bighorn.
La Going-to-the-Sun Road è lunga esattamente 80 km. Il suo punto più alto è il Logan Pass (a 2000 metri di altitudine), situato nel cuore del parco. Se non fate nessuna sosta ci vogliono almeno 2 ore per percorrerla. Si tratta di una delle strade più scenografiche al mondo.
Dal 2022 è stato introdotto un sistema di prenotazione per accedere alla Going to the Sun Road in determinati periodi dell’anno.
Giorno 11,12 : Jasper National Park
Il Parco nazionale Jasper è il più grande parco nazionale delle Montagne Rocciose Canadesi.
L‘Icefields Parkway è una strada di 230 km che parte dal lago Louise, nel parco nazionale di Banff e arriva a Jasper.
I prezzi degli alloggi al Jasper National Park sono decisamente alti. Vi consigliamo di iniziare a cercare gli alloggi appena avrete definito il vostro itinerario di viaggio.
Come tutti i parchi richiede il pagamento dell’entrata pagando il biglietto giornaliero o il Parks Canada Discovery Pass.

Alcune delle attrazioni paesaggistiche del parco includono il lago Maligne, le escursioni su speciali autobus da neve sul ghiacciaio Athabasca, le cascate dell’Athabasca e numerose altre attività ricreative.

Ghiacciaio Athabasca
Abbiamo visto da lontano un orso nero. I ranger sono intervenuti subito per evitare che le persone si avvicinassero. Abbiamo visto anche un alce, dei caribù e dei cervi. Sono liberi e vederli è una vera emozione.

Giorno 13,14 dell’Itinerario nel Canada occidentale: Banff National Park
Il Banff National Park è stato il primo parco nazionale del Canada ed è il parco più visitato delle Montagne Rocciose. Si estende per 6.000 kmq ed offre paesaggi di rara bellezza.
L’accesso è a pagamento, come tutti i parchi.
Le gemme del parco sono il Lake Louise, il Moraine Lake e il Peyto Lake. Il colore delle loro acque e il contesto naturale che le circonda è spettacolare.
Alloggi: Banff, è la cittadina più grande all’interno del parco. In estate è difficile trovare camere libere ed è opportuno prenotare il prima possibile.

Lake Moraine
Giorno 15,16 : Vancouver
Simo tornati a Vancouver per prendere il volo Lufthansa che ci ha portati a casa dopo questa epica avventura.
Informazioni e consigli generali per un viaggio in Canada
Documenti e autorizzazioni
Per un soggiorno breve, fino a sei mesi, esclusivamente per motivi di turismo o di affari, è richiesto il passaporto, con validità pari almeno alla durata del soggiorno.
Dal 15 marzo 2016, gli stranieri esenti da visto, tra cui i cittadini italiani, diretti in Canada per via aerea, dovranno munirsi, prima dell’imbarco, della ”Electronic Travel Authorization” (eTA). L’eTA è necessaria, anche per il solo transito.
La richiesta dell’autorizzazione dovrà essere effettuata online. L’eTA sarà collegata elettronicamente al passaporto del richiedente. Ha una validità di cinque anni o fino alla scadenza del passaporto, se precedente, e il costo è di circa 7 dollari canadesi.
Clicca su Richiedete un’autorizzazione di viaggi elettronica (eTA) per consultare l’iter da seguire e ottenere l’eTa.
Come arrivare in Canada e come muoversi
Il modo più semplice per raggiungere il Canada occidentale dall’Italia è l’aereo. Numerose compagnie collegano l’Italia con Vancouver, in estate in particolare, e noi abbiamo volato con Lufthansa. Per trovare le tariffe migliori, conviene comparare diverse opzioni online.
Per esplorare il Canada occidentale l’auto è praticamente indispensabile. Le distanze sono grandi e molti parchi nazionali sono raggiungibili solo in macchina.
Noi abbiamo confrontato diverse compagnie su Discovercars, che permette di vedere in pochi secondi le offerte di tutte le principali compagnie di noleggio.
Confronta i prezzi del noleggio auto a Vancouver
Attraversare il confine Canada → USA in auto
Se prevedi di proseguire il tuo viaggio negli Stati Uniti (ad esempio per visitare Yellowstone), ecco cosa devi sapere:
Documenti necessari: passaporto valido, eTA per il Canada, e ESTA per entrare negli Stati Uniti. L’ESTA è obbligatorio per i cittadini italiani che viaggiano senza visto tramite il programma Visa Waiver.
Auto a noleggio: verificate sempre in anticipo con la compagnia di noleggio che sia consentito guidare l’auto dal Canada agli USA (e viceversa), assicurandovi di avere chilometraggio illimitato ed estensione della copertura assicurativa per entrambi i Paesi.
Passaggio al confine: preparati a mostrare documenti, patente, contratto di noleggio e assicurazione. Il personale doganale potrebbe chiedere dettagli sul viaggio e sulle tappe.
Assicurazione auto: verifica che la copertura includa gli Stati Uniti, altrimenti puoi aggiungere un’estensione.
Canada occidentale: quando andare
Il periodo migliore per un viaggio nel Canada occidentale va da maggio a settembre.
A maggio potreste ancora trovare neve in alcune zone dei parchi, ma la primavera regala paesaggi fioriti e temperature miti.
Luglio e agosto sono ideali per escursioni all’aperto, trekking e attività nei parchi, ma ricordate che è alta stagione e gli alloggi possono esaurirsi rapidamente.
Se volete ammirare il foliage autunnale, metà settembre/ottobre è perfetto, con colori spettacolari e meno folla.
Per un viaggio estivo nel Canada occidentale e Yellowstone, prenotare tra febbraio e aprile è l’ideale. In questo periodo si trovano ancora voli e sistemazioni nei parchi nazionali a prezzi ragionevoli e con buona disponibilità.
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Altri itinerari:
Ciao
Mi chiamo Valerio , ho letto il tuo post perché sto cercando consigli su un viaggio simile (se non uguale) al tuo.
Ora che me lo sono salvato e riletto è inevitabile qualche domanda. Volevo chiederti se sei disponibile a darmi qualche delucidazione in più.
Intanto la prima te la porgo qui, sperando di avere risposta…
Siccome abbiamo un bambino di 7 anni, vorrei capire i tempi di percorrenza tra le varie località che avete fatto voi.
Poi se posso ti chiederei altre 3 o 4 cosette.
Grazie mille.
Valerio
Ciao Valerio,
è quasi impossibile indicare con precisione i tempi di percorrenza tra una destinazione e l’altra, poiché le distanze di un itinerario di questo tipo sono considerevoli. Abbiamo scelto di dare agli spostamenti la stessa importanza delle mete, dedicando loro intere giornate. E’ stato un viaggio senza orari rigidi, pensato per godere dei panorami, degli incontri lungo il percorso e delle deviazioni improvvisate.
Un caro saluto.
Ornella