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Rocchetta Mattei un castello per sognare

La Rocchetta Mattei è un castello che si trova in provincia di Bologna nel cuore dell’Appennino. La costruzione è grandiosa e pittoresca ed è l’espressione del sogno e delle teorie mediche alternative del conte Cesare Mattei.

Rocchetta Mattei

Rocchetta Mattei Come arrivare

Rocchetta Mattei si trova nel comune di Grizzana Morandi.

Per arrivare a Rocchetta Mattei uscite dall’autostrada A1 a Sasso Marconi. Prendete la statale 64 fino a Riola e seguite le indicazioni per Rocchetta Mattei.

Rocchetta Mattei La storia

Per capire il castello è fondamentale conoscere il suo ideatore: Cesare Mattei. Nacque a Bologna (1809) da famiglia agiata. Fu uno dei 100 fondatori della Cassa di Risparmio in Bologna. Ricevette il titolo di Conte nel 1847 da papa Pio IX, a seguito di una donazione terriera.

Nel 1850 Mattei acquistò i terreni dove sorgevano le rovine dell’antica rocca. Dirigerà personalmente i lavori per la costruzione  della “Rocchetta”, dove si stabilì definitivamente a partire dal 1859. I lavori continuarono anche dopo la morte del conte.

Negli anni seguenti, si dedicò alla Elettromeopatia, una terapia medica basata sull’abbinamento di granuli omeopatici e liquidi detti “fluidi elettrici”. Il castello ospitò illustri personaggi che volevano sottoporsi alle cure di Mattei. D’altro canto Cesare Mattei  fu sempre caritatevole con i poveri ai quali dava i medicinali gratuitamente.

Rocchetta Mattei

La Cortile dei leoni dove riposavano gli ospiti del castello

Errate operazioni finanziarie del nipote Luigi Mattei, futuro erede, causarono una gravissima crisi economica alla famiglia.

La Rocchetta venne venduta ad un commerciante locale, Primo Stefanelli. Quest’ultimo la gestì come attrazione, una vera e propria Disneyland, fino a quando non venne abbandonata negli anni ’80.

Il feretro di Cesare Mattei si trova nel castello. La tomba fu realizzata sulla base delle indicazioni testamentarie di Mattei, è ed posta nella Cappella.

La tomba di Cesare Mattei

Nel 2005, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna (Carisbo) acquistò il castello e e iniziò un restauro che attualmente è ancora in corso d’opera.

Rocca Mattei Visita e prenotazione

La Rocchetta Mattei è aperta solo nei giorni che trovate indicati nel calendario delle aperture sul sito del castello.

La visita è possibile solo in presenza di una guida. La prenotazione è sempre obbligatoria.

Il costo d’entrata è di 10 euro per persona, mentre 5 euro è il costo ridotto. La visita dura poco più di un’ora.

Clicca qui per maggiori informazioni e per prenotare l’entrata.

Gli animali non sono ammessi al castello.

Rocchetta Mattei Cosa vedere

La Rocchetta Mattei mescola stili diversi, lo stile medievale, ma soprattutto lo stile moresco.

Queste sono alcune delle sale che abbiamo visto.

L’entrata avviene dallo scalone d’ingresso. La lunga scalinata è decorata con numerose statue.

Rocchetta Mattei

Salito lo scalone si arriva al cortile centrale, dove la guida vi spiegherà la vita di Cesare Mattei.

Rocchetta Mattei

Il cortile dei Leoni, ispirato dal cortile dell’Alhambra a Granada, presenta al centro una fontana ed è circondata da uno splendido portico. Le pareti sono ricoperte di azulejos, le piastrelle tipiche spagnole.

Rocchetta Mattei

La sala che ci ha colpito di più è la Cappella, dove spiccano gli archi che sovrastano la cappella ispirati a quelli della  Mezquita di Cordoba. Le decorazioni del soffitto sono tele dipinte che riproducono intarsi.

 

La Sala della Pace, fu costruita per celebrare la fine della Prima Guerra Mondiale, come ricordato nella scritta PAX.

Dove mangiare

Vi consigliamo di pranzare presso l’Osteria della Rocca Pitigliana a circa 6 chilometri dal castello che propone piatti tipici emiliani.


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