Si può definire magico un luogo che non si è mai visto? La risposta è sì. Dell’Isola di Skye tutti ci hanno detto: ‘Deve essere magica’, anche senza esserci mai stati. In queste righe ho voluto disegnare due percorsi diversi: una sintesi delle tappe imperdibili per chi ha solo 2 giorni e un itinerario completo di 5 giorni.

Dove si trova Skye
L’Isola di Skye è la più grande dell’arcipelago delle Ebridi Interne, collegata alla costa occidentale della Scozia tramite lo Skye Bridge. La città principale è Portree, punto di partenza ideale per esplorare l’isola.
Mappa isola di Skye
Come arrivare sull’Isola di Skye
Raggiungere l’Isola di Skye è semplice e ci sono due opzioni principali. Il modo più veloce è attraversare lo Skye Bridge.
Guidare da Inverness a Skye sotto la pioggia: la nostra esperienza
Sebbene sulla carta da Inverness ci si impieghi circa 2h 30m (per circa 130 km), la realtà scozzese può essere diversa. Nel nostro caso, un vero diluvio universale ha dilatato i tempi, rendendo la guida prudente una necessità. In alternativa, si può prendere il traghetto da Mallaig, ma arrivando da Inverness il ponte resta la soluzione più pratica..

Cosa vedere sull’Isola di Skye in 2 giorni: l’itinerario essenziale
Se hai poco tempo e vuoi sapere cosa vedere sull’Isola di Skye in 2 giorni, il mio consiglio è di non correre ovunque, ma di goderti i panorami che rendono quest’isola unica.
Il primo giorno dedicalo interamente alla penisola di Trotternish: inizia con l’ascesa all’Old Man of Storr (fallo al mattino presto per goderti il silenzio) e prosegui verso il Quiraing. Invece di fermarti solo al belvedere, percorri un pezzo del sentiero per ammirare le formazioni rocciose da vicino. Concludi la giornata tra le case colorate di Portree.
Il secondo giorno spostati verso ovest: visita il maestoso Castello di Dunvegan, con i suoi giardini curatissimi che contrastano con la natura selvaggia dell’isola. Infine, raggiungi il faro di Neist Point per il tramonto: è il punto più occidentale di Skye e la camminata verso il faro, sospesi tra le scogliere e l’oceano, è un’esperienza che da sola vale il viaggio. Questo itinerario tocca i veri pilastri dell’isola, lasciando spazio per assaporare l’atmosfera senza lo stress di una tabella di marcia troppo fitta.

Il nostro itinerario Scozia 7 giorni
Se invece hai più tempo e vuoi vivere l’isola più profondamente, ecco il diario dettagliato del nostro viaggio. Noi abbiamo dedicato a Skye 5 giorni pieni, partendo da Inverness.
Giorno 1 – Da Inverness a Skye
Il nostro viaggio è iniziato con un volo che ci ha portati direttamente nel cuore delle Highlands: siamo partiti dalla Cornovaglia (trovate qui il mio post dedicato alla Cornovaglia) verso Inverness con un comodo volo interno. Una volta ritirata l’auto a noleggio, il nostro itinerario prevedeva una sosta a Loch Ness, ma la Scozia ha deciso di darci il suo benvenuto più autentico: un vero diluvio universale. La pioggia battente ci ha impedito di vedere il lago, ma non ci ha fermati: abbiamo proseguito verso ovest, raggiungendo l’imperdibile Eilean Donan Castle. Vederlo apparire tra le nuvole basse è stato comunque magico, nonostante il meteo.
Dopo aver attraversato lo Skye Bridge, abbiamo avuto subito la sensazione di entrare in un altro Paese. L’atmosfera cambia istantaneamente: tutto diventa più selvaggio.

Giorni 2–6: Cosa vedere sull’isola di Skye
Visitare Portree: cosa vedere nel capoluogo di Skye
Portree è la cittadina più grande e fotografata di Skye. La sua baia riparata, con le case color pastello che si specchiano nell’acqua, è una tappa imperdibile. È il posto perfetto per una sosta: qui troverai i migliori pub e negozi di artigianato locale.

Portree
Neist Point Lighthouse
Situato sulla punta più occidentale di Skye, il faro di Neist Point è uno dei luoghi più suggestivi che abbiamo visitato. La torre svetta a 43 metri d’altezza e la sua luce è visibile fino a 16 miglia di distanza.
Il sentiero per scendere al faro è ripido. Preparati a una risalita che si farà sentire, ma la vista sulle scogliere ripaga di ogni sforzo.

Neist Point Lighthouse
Quiraing: il panorama più inconfondibile dell’Isola di Skye
Situato nella penisola di Trotternish, il Quiraing non è solo un altopiano: è uno dei paesaggi più spettacolari di tutta la Scozia. Camminare qui dà la sensazione di essere finiti sul set di un film fantasy o in un’epoca lontana. Si tratta di una zona modellata da antiche frane che hanno creato pinnacoli di roccia e creste affilate.
Il sentiero principale è un anello di circa 7 km, ma anche solo i primi 15 minuti di cammino offrono panorami mozzafiato sulla baia di Staffin.
Qui le nuvole si muovono velocemente e il vento può essere molto forte, cambiando drasticamente il panorama in pochi istanti.
Le spiagge dell’Isola di Skye: Coral Beach ed Elgol
Non si viene a Skye per fare il bagno, ma le sue coste offrono panorami che non dimenticherete. Ecco le due che ci sono rimaste nel cuore:
Coral Beach: situata vicino a Dunvegan, si raggiunge con una facile camminata di circa mezz’ora tra i pascoli. Nonostante il nome, la spiaggia non è fatta di corallo, ma di alghe calcaree essiccate. È il posto perfetto per un picnic in famiglia.
Elgol Beach: sulla costa sud, è una spiaggia di ciottoli e rocce che offre una delle viste più spettacolari dell’isola: le Cuillin Hills che si stagliano direttamente sul mare. Se riuscite, andateci al tramonto: la luce che colpisce le montagne è pura magia.

Dunvegan Castle: otto secoli di storia del Clan MacLeod
Situato nell’omonimo villaggio, il Castello di Dunvegan non è solo un monumento: è il castello scozzese abitato più a lungo dalla stessa famiglia. Fondato nel 1200 dal capostipite dei MacLeod, appartiene ancora oggi allo stesso Clan.

Castello di Dunvegan
Waternish: il nostro rifugio (quasi) senza pioggia
Per il nostro soggiorno abbiamo scelto la penisola di Waternish, una zona ancora poco turistica e dalla bellezza intatta. È stata una sorpresa incredibile: oltre alla pace assoluta, abbiamo scoperto che è statisticamente la parte meno piovosa di tutta l’Isola di Skye!
Perché sceglierla: se cerchi il silenzio e vuoi sfuggire alle zone più affollate, Waternish è il posto giusto. I panorami sulla baia sono spettacolari, soprattutto al tramonto.

Waternish
Giorno 7: Rientro a Inverness e partenza
Percorriamo a ritroso la strada di qualche giorno prima, salutando con un ultimo sguardo le vette delle Cuillin e il profilo della terraferma che si riavvicina. Trascorriamo l’ultima notte a Inverness così da essere comodi per la ripartenza il mattino seguente (puoi dare un’occhiata alle migliori opzioni di alloggio a Inverness qui).
Dove alloggiare e come muoversi sull’Isola di Skye
È possibile visitare Skye senza macchina facendo base a Portree, ma per godersi in libertà il Quiraing o Neist Point, il noleggio auto è fondamentale.
Attenzione: le strade sono spesso Single Track Roads (strette con piazzole di sosta chiamate passing places).

Dove dormire sull’isola di Skye
Trovare dove dormire sull’Isola di Skye può sembrare complicato, ma in realtà ci sono diverse soluzioni molto interessanti, soprattutto se cerchi qualcosa di autentico.
ATTENZIONE SULLA DISPONIBILITÀ: se trovi una struttura che ti piace con cancellazione gratuita, prenotala subito: l’Isola di Skye è una delle mete europee con la percentuale di sold-out più alta in assoluto.
📍 Opzione 1: Portree (Per chi vuole i pub e la comodità)
È il capoluogo dell’isola, la base più strategica per muoversi ovunque.
Consigliato per: chi fa il tour breve di 2 giorni.
📍 Opzione 2: Waternish & Dunvegan (Dove abbiamo dormito noi)
La penisola di Waternish è stata la sorpresa più bella del nostro viaggio. È un’area defilata, immersa nel silenzio e statisticamente la meno piovosa dell’isola!
La nostra esperienza: Abbiamo affittato un cottage tradizionale ed è stato magico. La mattina il proprietario è persino andato al porticciolo e ci ha portato le aragoste freschissime appena pescate!
Consigliato per: Coppie, famiglie e chi vuole vivere la vera atmosfera scozzese.
📍 Opzione 3: Broadford & Zona Sud (La scelta “Salva-Budget”)
Situata nella parte meridionale dell’isola, subito dopo lo Skye Bridge. È un’ottima alternativa se a Portree i prezzi sono alle stelle o è tutto pieno.
Consigliato per: Chi fa un viaggio On the Road e vuole una base comoda e tattica per l’ingresso o l’uscita dall’isola.

Meteo
Preoccupatevi poco del meteo e godetevi il cielo di giorno e di notte. Noi, escluso il primo giorno, in una settimana a fine agosto abbiamo trovato un’alternanza di nuvole e sole. Le temperature erano già basse e le foglie cominciavano a diventare rosse. La temperatura media di giorno era 13 – 15 gradi.
Moscerini
Prima di partire ci avevano parlato dei famosi e temuti midges, i moscerini. Vendono dei cappelli con zanzariera per proteggere la testa e il collo e temevo ce ne fosse bisogno. Abbiamo visto solo una volta una nuvola di midges in un sentiero isolato e con un temporale in arrivo, ovviamente ci siamo allontanati subito.
Siete pronti a lasciarvi incantare dall’Isola di Skye?
Se avete domande sul mio itinerario o state pianificando il vostro viaggio in Scozia, scrivetemi nei commenti. Sarò felice di aiutarvi!


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