Dopo aver raggiunto Bergen con il treno panoramico da Oslo, iniziamo il nostro itinerario in auto alla scoperta dei fiordi norvegesi fino al Geirangerfjord, uno dei paesaggi più spettacolari della Norvegia. In questo articolo trovi il nostro percorso tra Sognefjord, Lom, Dalsnibba e Trollstigen, con tappe, alloggi e consigli pratici per organizzare il viaggio.

Sognefjord
Dove si trovano i fiordi più spettacolari della Norvegia?
I fiordi più scenografici si concentrano nella regione del Vestlandet, tra la città di Bergen e la zona di Ålesund. È qui che si concentrano alcuni dei paesaggi più impressionanti della Scandinavia, tra montagne scoscese, ghiacciai e villaggi affacciati sull’acqua.
In questa regione si trovano:
Sognefjord, il fiordo più lungo e profondo della Norvegia
Geirangerfjord, Patrimonio UNESCO e tra i più fotografati al mondo
strade panoramiche celebri come la Trollstigen
Il nostro itinerario segue proprio questo tratto di Norvegia occidentale, da Bergen fino ad Åndalsnes, attraversando alcuni dei panorami più spettacolari del Paese.
Itinerario nei fiordi da Bergen a Geiranger
Sognefjord: la prima tappa del nostro itinerario nei fiordi norvegesi
Il nostro itinerario nei fiordi norvegesi da Bergen prosegue verso il Sognefjord, il fiordo più lungo e profondo della Norvegia. Le sue acque si insinuano tra montagne imponenti e piccoli villaggi. È qui che decidiamo di fermarci per la notte, scegliendo una sistemazione che si rivelerà una sorpresa inaspettata.
Siamo abituati a pernottare in sistemazioni semplici, ma da quando Anna viaggia con noi abbiamo alzato un po’ il livello degli alloggi. Il bed and breakfast che abbiamo scelto è curato e originale, tanto da lasciarci senza parole.
La nostra camera si trova nella dependance, la classica costruzione in legno rosso con infissi bianchi. Il letto a baldacchino, realizzato a mano in legno massiccio, domina la stanza.

Se vuoi trovare altre sistemazioni nei dintorni del Sognefjord, qui puoi esplorare hotel, B&B e appartamenti nella zona.
Visitare la stavkyrkje di Lom: un salto nel tempo vichingo
Il mattino seguente riprendiamo il nostro viaggio verso il celebre Geirangerfjord. Lungo la strada ci fermiamo a Lom per visitare la stavkyrkje, una delle caratteristiche chiese in legno della Norvegia. Queste costruzioni risalgono al periodo vichingo e si basano su pali verticali portanti, con intagli elaborati e profili che ricordano l’architettura orientale. In tutto il paese ne sono rimaste circa 20 in buono stato, e quella di Lom è senza dubbio una delle più belle.

stavkyrkje a Lom
Salire sul Monte Dalsnibba in auto
Mancano solo 10 chilometri a Geiranger quando entriamo nell’area dei ghiacciai del Dalsnibba. Ai margini della strada si trovano piccoli ghiacciai, mentre il terreno spoglio è punteggiato di laghi formati dallo scioglimento dei ghiacci. Il cielo, limpido e blu come l’acqua dei laghi, rende il paesaggio ancora più spettacolare.
Proseguiamo fino alla cima del Monte Dalsnibba, a 1500 metri. La strada, non asfaltata e senza parapetti, si inerpica con i suoi 70 tornanti. Arrivati al parcheggio panoramico, rimaniamo senza fiato di fronte al colpo d’occhio sui ghiacciai e sulle montagne circostanti.

ghiacciai del Dasnibba

Cosa vedere al Geirangerfjord: minicrociera e cascate
Dopo aver lasciato il Sognefjord, ci dirigiamo verso Geiranger. Il nostro hotel è proprio di fronte al fiordo, incastonato tra le montagne: la posizione è perfetta per ammirare il panorama anche solo dalla finestra. Arrivati stanchi, facciamo una breve passeggiata lungo il porto e ceniamo al ristorante a buffet dell’hotel prima di andare a dormire.
Il mattino successivo visitiamo il piccolo porto, molto affollato tra navi da crociera, traghetti e turisti arrivati con mezzi propri o pullman.
Minicrociera sul Geirangerfjord
Per vivere il fiordo dall’acqua, ci prenotiamo per una minicrociera da Geiranger a Hellesylt e ritorno. La traversata offre scorci unici, con cascate che si gettano nel fiordo, annunciate dall’autoparlante a bordo.
Viaggiare con Anna richiede attenzione: alterno momenti di gioco con momenti per godermi il panorama, ma l’esperienza resta indimenticabile.
Consigli pratici per la minicrociera:
Durata: circa 2 ore (andata e ritorno)
Periodo migliore: da maggio a settembre, quando il clima è più stabile
Prenotazione: in alta stagione conviene prenotare in anticipo presso le compagnie locali a Geiranger o tramite i siti ufficiali dei tour operator norvegesi
Biglietti: disponibili online o al porto, ma attenzione, la disponibilità può esaurirsi velocemente.

cascata sul Geiranger fjord

Strada delle Aquile
Il giorno seguente lasciamo l’hotel presto e percorriamo la Ornevegen, conosciuta come la “Strada delle Aquile”. Con i suoi 11 tornanti, ogni curva offre una vista mozzafiato sul fiordo sottostante. È consigliabile fermarsi nelle piazzole panoramiche per scattare foto e godersi il panorama in sicurezza.

Geiranger fjord visto dalla “Strada delle Aquile”
Trollstigen: tappa imperdibile dell’itinerario nei fiordi norvegesi
Proseguendo verso nord, facciamo una sosta a Valldal, nota come il “frutteto più alto d’Europa”. In un piccolo chiosco compriamo un cestino di fragole fresche, davvero deliziose!
Pochi chilometri dopo arriviamo alla Trollstigen, la “scala dei troll”, famosa per i suoi tornanti stretti e panorami vertiginosi. Percorrere questa strada è un’esperienza imperdibile in qualsiasi itinerario nei fiordi norvegesi.

Åndalsnes: ultima tappa dell’itinerario nei fiordi da Bergen a Geiranger
E’ l’ultima tappa del nostro viaggio.
Questa notte segna una tappa importante nella vita da viaggiatrice di Anna, infatti dormiremo per la prima volta in un ostello. Sono fiera di lei che finora si è adattata a tutti gli ambienti senza grosse difficoltà facendoci sentire liberi di tornare un po’ alla volta a viaggiare come piace a noi. L’ostello è curato e il personale estremamente accogliente; la camera è semplice ma pulita e nel giardino c’è persino un’altalena. Anna si addormenta presto e io mi rilasso alla luce bassa del sole, che qui resta nel cielo fino alle undici di sera.
Il mattino successivo facciamo per l’ultima volta colazione con salmone e aringhe, depositiamo la macchina alla Hertz e andiamo alla stazione dei treni. Abbiamo prenotati i posti in un family wagon, così potrà giocare e il viaggio le peserà meno. Inoltre abbiamo scoperto che Andalsnes è collegata a Dombas con la linea panoramica Raumabanen racchiusa tra pareti rocciose e cascate. La linea è moderna e suggestiva in alcuni tratti, ma personalmente non l’ho trovata così spettacolare come spesso viene raccontata. Il segmento davvero panoramico è piuttosto breve.
A Oslo dormiamo in una sorta di autogrill e il giorno dopo rientriamo a casa.

Andalsnes
Informazioni pratiche per l’itinerario nei fiordi da Bergen a Geiranger
Qual è il modo migliore per visitare i fiordi norvegesi?
Ci sono diversi modi per esplorare i fiordi, ciascuno con i suoi vantaggi. Ecco un mini-confronto per aiutarti a scegliere quello più adatto al tuo viaggio:
Viaggio on the road
Guidare in autonomia permette di seguire il proprio ritmo e fermarsi dove vuoi. Puoi includere deviazioni panoramiche come la Trollstigen o la salita al Dalsnibba, scegliendo quanto tempo dedicare a ciascun panorama. È la soluzione più flessibile e scenografica, ideale per chi vuole vivere i fiordi senza vincoli di orari.
Noi abbiamo ritirato l’auto a Bergen e l’abbiamo riconsegnata ad Åndalsnes: in questo caso è previsto un supplemento per il drop-off in un’altra città, quindi conviene tenerne conto nel budget.
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Crociera organizzata
Perfetta per chi vuole ammirare i fiordi senza preoccuparsi di guidare. Offre una prospettiva unica sul paesaggio, ma è meno flessibile rispetto a un itinerario on the road. Il tour dura circa due ore andata e ritorno, ad esempio da Geiranger a Hellesylt, ed è consigliabile da maggio a settembre, quando il clima è più stabile.
Treno panoramico
La linea Raumabanen è perfetta per chi vuole ammirare le pareti rocciose e le cascate senza guidare. Pur essendo panoramico, non sostituisce la libertà di un viaggio on the road, soprattutto se vuoi fermarti nei punti più suggestivi lungo i fiordi.

Dove dormire lungo il percorso
Lungo l’itinerario nei fiordi, ci siamo fermati in sistemazioni diverse a seconda delle tappe. Al Sognefjord abbiamo prenotato un accogliente B&B immerso nella natura, perfetto per rilassarsi dopo giornate tra panorami mozzafiato.
Nella zona del Geirangerfjord la disponibilità può ridursi rapidamente, soprattutto in estate, quindi conviene prenotare con anticipo. Qui puoi trovare hotel, B&B e appartamenti vicino al fiordo adatti a ogni esigenza, dalle camere più semplici alle strutture panoramiche con vista diretta sul fiordo.
Quanto tempo dedicare ai fiordi
Per un itinerario nei fiordi da Bergen fino a Geiranger e Åndalsnes consigliamo almeno 3–4 giorni. Così puoi alternare guida e soste senza fretta, anche con bambini piccoli.
Quanto costa un viaggio nei fiordi norvegesi
Ecco una stima dei costi al giorno per un viaggio nei fiordi norvegesi:
Auto a noleggio: 80–170 € al giorno
Carburante e pedaggi: 20–35 € al giorno
Alloggi: 150–300 € a notte per soluzioni di fascia media. Gli ostelli e le hytter (cabine nei campeggi) aiutano a contenere i costi.
Cibo: 40–70 € a persona al giorno
Escursioni (es. minicrociera sul Geirangerfjord): 40–80 €
Queste cifre sono indicative e dipendono molto da quando e come si viaggia. La Norvegia è un Paese costoso, ma con scelta di ostelli, pasti da supermercato e attività gratuite (come hiking e panorami naturali), si può gestire il budget senza sorprese.
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